Come riuscire a far mangiare le verdure ai bambini in 10 semplici passi

 In alimentazione, post

Vuoi scoprire come riuscire a far mangiare le verdure ai bambini?
Allora questa mini guida di 10 semplici consigli (+1), fa proprio al caso tuo.

 

Prima di iniziare voglio dirti una cosa fondamentale riguardo la riuscita della ‘missione verdure e frutta’:

Prenditi tutto il tempo necessario prima di intraprendere questa strada e fallo solo quando sarai veramente convinto che lo vuoi e pronto a farlo, altrimenti non funzionerà!

Sicuramente questa è una strada faticosa, ma se stai leggendo questo articolo è perché Vuoi che tuo figlio mangi le verdure poiché sai che sono necessarie e soprattutto, perché Vuoi bene a tuo figlio/a!

È questo il vero motivo di cui hai bisogno per riuscire!  


 

frutta e verduraDimentica il fatto che finora tuo figlio/a ne ha mangiate poche!

Non dare retta a quello che ti dicono i parenti e gli amici su quello che dovresti fare o non fare.

Lascia le tue emozioni da parte quando vedrai tuo figlio/a contestare il piatto che gli metti davanti.

Concentrati solo sul fatto che da domani vuoi che tuo figlio/a inizi a mangiare verdure (e anche frutta nel caso non lo facesse), perché i fitonutrienti provenienti da quello che la natura ci offre, sono fondamentali per il suo sviluppo, per la prevenzione di molte malattie croniche e per il rafforzamento del suo sistema immunitario.

 


Trovo piuttosto contraddittorio il fatto che spesso siamo determinati e irremovibili nel far assumere ai nostri bambini una medicina, perché ovviamente la riteniamo necessaria, ma non usiamo la stessa convinzione e determinazione nel fargli mangiare le verdure necessarie per la sua salute…

Vediamo ora in pratica come riuscire a far mangiare le verdure ai bambini. Nota bene che i primi tre consigli di questo decalogo sono importantissimi per la riuscita della ‘missione’ 😎 !


1. CONVINCI PER PRIMO TE STESSO CHE MANGIARE VERDURE È NECESSARIO

verdure crude

La prima cosa da fare e, secondo me anche la più importante, è convincerti tu per primo che mangiare frutta e verdura è una cosa, non solo necessaria e salutare, ma anche estremamente naturale in quanto l’ organismo è ‘costruito’ per assumere verdure (ma anche frutta e frutta secca) in grande quantità, per poter lavorare al meglio.


2. DETERMINAZIONE, SENZA INCERTEZZE

Sappi che se c’è un’ incertezza nel tuo convincimento, tuo figlio/a la noterà (perfino prima di te) e ci si infilerà con tutte le sue forze per opporsi a questa novità!

Sii, quindi, gentile ma fermo nel proporre le verdure (e/o la frutta) e fagli capire che, proprio perché importante per la sua salute, da oggi i ‘green’ saranno parte integrante del vostro pasto.

I bambini, a volte, possono essere spaventati dai cambiamenti semplicemente perché la novità può portarli fuori dalla loro ‘comfort zone‘, dove si sentono sicuri e a loro agio. Accompagnamoli serenamente in questo percorso dove, sebbene lentamente, abitueranno il palato a alcuni sapori ‘nuovi’ (che in realtà sono sapori antichi) fino ad apprezzarli completamente.

Quando propongo qualcosa di nuovo alle bambine loro, prima di assaggiarla, mi dicono sempre che non gli piace, per poi scoprire che magari è buonissima e che la vogliono mangiare più spesso!


insalata olive

3. DAI IL BUON ESEMPIO

Se tu non mangi le verdure per primo, non puoi chiedere a tuo figlio/a di farlo.

I bambini sono molto attenti ai comportamenti degli adulti e ne rilevano ‘subitissimo‘ eventuali incoerenze, specialmente se gli fa comodo 😉 .


4. NON ESSERE TU A DIRE ‘MIO FIGLIO/A NON MANGIA LE VERDURE’

Non fare una ‘profezia autoavverante‘: il bambino si sentirò sicuro del fatto che il genitore già sa che lui non mangerà le verdure e si sentirà autorizzato a non farlo!


5. INIZIA GRADUALMENTE E PROPONI I PIATTI CON ALLEGRIA

broccoli fiorePrima ancora di mettere in tavola le verdure puoi iniziare a metterle in casa nei vasi come piante fiorite per mettere allegria e colore!

Ovviamente se tuo figlio/a non è assolutamente abituato a mangiarle devi muoverti con cautela, per evitare che gli venga il ‘rifiuto‘.

COME?

Coinvolgilo! Proponigli, giorno dopo giorno, un assaggio di verdura diverso e cerca di capire quali sapori gli piacciono di più, per poterli portare in tavola più spesso. Puoi anche fargli scegliere (tra quelle che hai in frigo ovviamente) la verdura che si mangerà a cena, in maniera da non farlo/a sentire completamente ‘obbligato’, ma parte integrante della scelta.

verdure in fioreProva ad usare anche i legumi che di solito risultano più ‘facili‘ da mangiare per i bambini (specialmente i piselli, anche se non sono una scelta ottimale, e le lenticchie).

Zuppe, passate e vellutate sono spesso accettate meglio rispetto alle verdure da sole, specialmente se all’inizio gli proponiamo quelle più ‘morbide’, ovvero fatte semplicemente con lattuga, carote e patate. Poi gradualmente inserirai la cipolla, il pomodoro, le zucchine, il cavolo cappuccio etc.

Le polpette di verdure possono rappresentare un ottimo modo di proporre i nostri amici green ‘addomesticandone il sapore leggermente (usando il pane integrale e senza friggerle!!!).

insalata mela nociLe insalate, arricchite con semi oleosi, frutta e frutta secca, sono un contorno di tutto rispetto che i bambini imparano rapidamente ad apprezzare.

Solitamente la condisco l’insalata con il gomasio e faccio a scegliere alle bambine quali semi del benessere usare e a loro piace moltissimo! 

Quando servi le verdure proponigli il gioco dei sapori o dei colori, io di solito uso questi due:

Nel gioco dei sapori deve indovinare con cosa hai preparato la zuppa di quel giorno, mentre nel gioco dei colori gli fai scegliere tra il giallo (lenticchie decorticate), il marrone (fagioli e lenticchie), il verde chiaro (lattuga e gioco verdurebroccolo), il verde scuro (zucchine, bieta), l’arancione (zucca, carote) e tu prepari la zuppa del colore che ha scelto (quelli tra parentesi sono solo suggerimenti ovviamente), così lo coinvolgerai insegnandogli anche a scegliere e riconoscere i diversi sapori.

Puoi anche proporgli la caccia all’ingrediente intruso dove deve trovare l’alimento che non c’entra niente con le verdure (come nella foto qui accanto).

Poi, ogni volta che porti in tavola della verdura fallo con fantasia e allegria:

Le zuppe possono essere presentate creando delle faccette simpatiche con i semi (semi di zucca per gli occhi, semi di sesamo per le lentiggini, semi di sesamo per il naso) e l’olio extravergine d’oliva per la bocca o le lettere (per esempio la sua iniziale).

Le verdure singole, invece, possono essere disposte nel piatto in maniera accattivante e simpatica creando forme geometriche o disegni

Infine, proponi il cambiamento con positività e allegria esaltando, senza esagerare, i benefici salutari delle verdure.


6. ESTRATTI E FRULLATI

Nei casi più estremi, ovvero quando i bambini non hanno praticamente mai assaggiato le verdure, possiamo dargliele sotto forma di estratti o frullati, mischiandoli ovviamente con della frutta dolce. La banana, la pera, il melone sono perfetti per questo scopo.

estratto zucca mela zenzeroQuali verdure usare? Beh in realtà quasi tutte, dalla lattuga al cavolo nero. Chiaramente le prime volte non dobbiamo esagerare con la quantità di verdura che usiamo perché dobbiamo gradualmente riabituare il palato a un sapore nuovo.

Se facciamo un frullato possiamo usare al posto del latte una bevanda di riso (latte di riso), sempre senza zucchero, che addolcisce ulteriormente il sapore.

L’estratto o il frullato sono perfetti a colazione e a merenda ma possono essere usati anche a pranzo per far assumere ai nostri bambini la porzione di verdura che dovrebbero.


7. PREPARA LE VERDURE IN UN PIATTO UNICO

Prepara un piatto unico, (specialmente per cena) come consigliato dalla Harvard School of Public Health per i bambini, composto per metà da verdure e per il resto da proteine nobili (pesce, carne bianca e uova, tutto di qualità) accompagnate da cereali integrali.

Questo ti servirà anche per servire le verdure per prime quando nostro figlio/a è ancora molto affamato, gli farà assorbire prima i principi nutritivi contenuti, migliorare la digestione e passerà il messaggio di quanto le verdure sono fondamentali.

FONTE: Greenme.it


8. NON OFFRIRE ALTERNATIVE

Non siamo al ristorante, tu cucini e si mangia quello che hai preparato con tanto amore e fatica.

spiedini carne con verdureAl massimo, per le prime volte, puoi proporre una seconda alternativa da mangiare dopo che è terminata la prima scelta.

Se gli dai una scelta, stai sicuro che, se non è abituato, opterà per mangiare una cosa di versa dalle verdure.

Per merenda si mangia la frutta! Inizia almeno una volta a settimana, per poi aumentare progressivamente, a dargli un frutto oppure della frutta secca (se non è allergico/o).


9. PREMIA LO SFORZO

Dopo che tuo figlio/a a mangiato la sua porzione di verdure, congratulati sinceramente con lui/lei per l’ottimo lavoro e valuta un ‘premio di valore‘ da dargli (non cibo), come ad esempio fare qualcosa ‘da grande’ che di solito non gli lasciamo di fare.


10. DISCRIMINA IL CAPRICCIO DA COSA NON GLI PIACE VERAMENTE

capriccio bambinoCi sono verdure sicuramente più difficili da mangiare di altre, ma se guardi attentamente il volto di tuo figlio/a, che conosci così bene, sarai sicuramente in grado di discriminare se quella verdura proprio non gli piace o se è un capriccio.

Nel primo caso chiedigli di mangiarne almeno una parte e spiegagli che per abituarsi ad un sapore nuovo, all’inizio serve un po’ di tempo. Se è un tipo sportivo puoi fare un paragone tra questa fase e quella di un vero e proprio allenamento del suo sport preferito.

Nel secondo caso chiaramente DEVI TENERE IL PUNTO, anche se costa tempo e fatica, in fondo lo facciamo solo per il suo bene.


10 bis. COINVOLGILO/A

Ai bambini piace ‘lavorare in cucina’, per cui proponiamogli di aiutarci nella preparazione delle nostre verdure (chiaramente assegneremo i compiti adatti alla loro età), si sentiranno partecipi e avranno più voglia di consumare il frutto del loro lavoro.

E ringraziamolo/a per averci aiutato!


 

vitamine in verdureVorrei, infine, condividere con te un’ultima considerazione sulle vitamine e sugli integratori vitaminici, perché sento sempre più spesso parlare di bambini che li assumono.

L’avitaminosi e la conseguente integrazione di vitamine, deve essere fatta dal pediatra e non deve sostituire in alcun modo la normale quantità di vitamine che si assumono quotidianamente dalla frutta e dalla verdura.

Inoltre, fai attenzione, perché molti integratori vitaminici per bambini da banco contengono prevalentemente zucchero e in misura minima le vitamine che ‘pubblicizzano’.

Torniamo a comprendere quanto tutto ciò che è frutto della terra contiene precisamente ciò che ci serve e che molte volte gli interessi che sono dietro ad una pasticca sono diversi dai nostri!

 

Se cerchi qualche altra idea per mettere in tavola le verdure con ricette con forme simpatiche da proporre di seguito te ne elenco qualcuna di  semplice realizzazione:

  1. Lumache di frittata e spinaci
  2. Pupazzi in fiore
  3. Pinzimonio di verdure

 


 

Hai trovato interessante questo post su come riuscire a far mangiare le verdure ai bambini? Allora condividilo con più persone possibili, magari anche loro riusciranno a usare questi accorgimenti per dare le verdure ai loro figli!

 

 

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